Giovane Yaya cresce

Pochi sanno che Yaya, prodotto di ispirazione regionale, nato con la partecipazione a un concorso regionale, nasce in realtà a Milano. Mi trovavo per lavoro nel capoluogo lombardo quando lessi di un concorso che mirava a ottenere nuovi prodotti che utilizzassero la lana (sovrapprodotta in Sardegna) legati alla tradizione regionale ma dal design attuale. Probabilmente la nostalgia di Sardegna ha giocato un ruolo fondamentale nella nascita di Yaya. 

L’idea era quella di creare un oggetto che evocasse l’emblema della cultura sarda: la matriarca; attiva lavoratrice, capace tessitrice, custode della casa e tramandatrice della cultura sarda. Yaya (dal sardo appunto nonna, zia) è una lampada con una struttura molto semplice in ferro (5 tondini da 3 mm) e lana. La parte alta della lampada, il paralume/velo, è un tessuto di orbace bianco crema e la parte bassa è realizzata con un filato di lana in tinte varie naturali che viene fatto passare alternativamente dalla base alla “vita” della lampada. La sorgente luminosa giunge da una linea di Led posta internamente sulla spina dorsale e celata dal velo di orbace..